Partire dal seme

Propagare l’albicocco da seme

Propagare l’albicocco da seme non è molto complicato. Vediamo come far germogliare il seme di albicocco, senza grosse difficoltà.

Nel frattempo vi metto anche l’esperimento che ho fatto sulla semina del pesco.

Due modi per far germogliare l’albicocco

Per prima cosa si dovrà verificare se il seme è sano, quindi una prima conferma si può avere scuotendolo. Si dovrebbe sentire il seme internamente al guscio che si muove.

Interrare il nocciolo intero dopo averlo mangiato durante l’estate, oppure durante l’autunno ed attendere l’eventuale germinazione in primavera, solitamente a metà marzo.

Oppure un metodo più veloce è quello di rompere la parte esterna del seme in estate subito dopo aver mangiato il frutto e mettere il seme estratto in acqua per almeno un giorno.

Successivamente il seme bello gonfio, bagnato ed idratato può essere avvolto in un tovagliolo di carta asciutto e riposto in un contenitore a chiusura ermetica in frigorifero.

Per propagare l’albicocco da seme servono semi non rotti, secchi o ammuffiti.

Dopo 8 – 10 giorni se tutto procede per il meglio il seme dovrebbe germogliare, o almeno cambiare forma.

Non aprite molte volte il contenitore, ed accertatevi che si formi una lieve umidità nel tovagliolo e nell’ambiente circostante.

Gli errori da evitare per propagare l’albicocco da seme

Se ci sarà troppo umido allora i semi potrebbero ammuffire, al contrario si asciugherebbero troppo, quindi non bagnare eccessivamente il tovagliolo e verificare che non sia zuppo.

Vediamo nella pratica come procedere.

Io mi sono limitato a trasferire i semi bagnati in questo contenitore, e li ho avvolti con un tovagliolo da cucina. L’acqua presente nel seme ha creato uno strato molto lieve di umidità che ha formato delle condensa anche sul coperchio.

Ho messo i semi in frigo il 30/07/2019 ed il 07/08/2019 ho visto i primi germogli.

Una volta che si è formata la radice io metto il seme nelle fasi iniziai in una bottiglia di plastica privata della parte superiore e riempita di terra, a cui applico dei fori alla base per il corretto drenaggio dell’acqua.

Il seme va messo con la radice in verticale. Per far questo creo un foro profondo con uno stecchino e inserisco in verticale molto delicatamente la radice sotto terra.

Il seme lo tengo non proprio interrato, in modo da controllare lo sviluppo della piantina che nel giro di un mese dovrebbe essere già cresciuta.

Seminando in questo modo non faremo altro che anticipare di una stagione la nascita della pianta, che sarebbe dovuta nascere nella primavera successiva. Questo succede quando si semina in terra senza forzare il seme in frigorifero.

Le innaffiature devono essere non troppo abbondanti, e l’esposizione non troppo assolata così da evitare bruciature.

Fino alla fine di settembre è possibile far germogliare i semi e possono così essere messi a dimora i primi giorni autunnali, e vi assicuro che la piantina crescerà anche senza troppo caldo. Questo dipende dalla latitudine, ma vi assicuro che è più facile vedere una piantina seccare durante l’estate che in autunno.

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